“Perché mai accetti che qualcun altro si prenda i tuoi meriti?”

di solito è la prima domanda che viene posta ad un ghostwriter!

Ma andiamo per ordine!

Ghostwriting, perché?

Il problema fondamentale che affligge ogni scrittore professionista è trovare con costanza idee e argomenti così accattivanti da affascinare il pubblico di lettori e le case editrici.

Una soluzione è quella di collaborare con altre persone che non hanno capacità di scrittura o esperienza ma hanno tutte le informazioni necessarie per elaborare un testo completo e intrigante.

Spesso accade per le celebrità che godono già di gran fama e hanno una grande fan base interessata che garantirebbe tante vendite.

Altre volte si tratta di persone comuni che hanno vissuto esperienze straordinarie e queste le rende ottime fonti per un libro.

Un altro caso è quello dei grandi esperti in determinate discipline o tematiche di cui il pubblico vuole sapere di più.

Appare mai il nome del ghostwriter sui libri?

A volte il nome del ghostwriter viene menzionato sulla copertina di un libro. A volte riceverà una menzione nei ringraziamenti e a volte non apparirà affatto.

Quali sono i vantaggi di essere un ghostwriter?

Tra i vantaggi offerti dal ghosting, il più grande è la possibilità di incontrare persone straordinarie e di porgli qualsiasi tipo di domanda.

Ghostare un libro per qualcuno è come essere pagato per ricevere informazioni preziose direttamente dalla fonte!!

Immaginate di essere pagati per imparare tutto ciò che è nella testa di queste persone e poi trasformare i loro pensieri, parole e note in un libro.

Esiste un modo migliore per imparare una nuova disciplina?

Certo, non tutte le persone che utilizzano un ghostwriter stanno per creare libri di valore così duraturo, ma supponiamo venga richiesto l’intervento di un ghostwriter per un’area come quella della tecnologia dell’informazione. Scrivere per uno dei più famosi innovatori del settore, permetterà di fare domande sul futuro e apprendere informazioni per le quali persone pagherebbero.

 

Qual è la regola base per gestire i rapporti lavorativi di un ghostwriter?

Avere un agente professionale che rappresenti entrambe le parti, il cui primo interesse sia pubblicare un buon libro.

Essere un ghostwriter significa sopprimere completamente il proprio ego, ma anche prendere parte a progetti meravigliosi!

Sicomunica che la Casa Editrice sospenderà la sua attività per il periodo estivo dal 1 al 31 agosto, eventuali ordini saranno evasi dalla prima settimana di settembre. Si ringrazia per l'attenzione Dismiss