La cancel culture nel discorso geopolitico contemporaneo

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  • Autore: Guido Bosticco
  • Isbn: 978-88-3611-144-2
  • Data di pubblicazione: 2023

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Descrizione

La cancel culture è un atto geopolitico per almeno tre motivi. La sua azione di protesta mira a modificare un pensiero egemonico, modificando un dato visibile, per esempio rimuovendo un monumento. E poiché una ‘legge’ fondamentale della geopolitica dice che ciò che vediamo influenza ciò che pensiamo, la cancel culture è a tutti gli effetti un atto geopolitico. Inoltre, lo scopo della cancel culture è quello di riscrivere l’interpretazione della storia occidentale, cambiando le narrazioni dominanti identitarie, su cui pure la geopolitica costruisce i suoi scenari e racconti predittivi. Infine, la risonanza mediatica della cancel culture è tale da modificare la nostra percezione dei rapporti di forza fra comunità, nazioni e culture diverse, polarizzando la discussione. Il paradosso è che, pur con tutta la mancanza di grazia che spesso dimostra, la cancel culture ha eliminato per aggiungere, ha cancellato per riscrivere. Ma il luogo della discussione non potrà continuare a essere quello dei social network (dove tutto è nato) e del circolo mediatico, altrimenti la cancel culture è destinata a restare un puro fenomeno conflittuale, strumentalizzato dalla politica e, in capo ad essa, dal capitalismo, che oggi ha la faccia liberal delle grandi piattaforme digitali. Sono in gioco la libertà individuale di scelta e la capacità collettiva di reazione al dominio del sistema di potere.

Guido Bosticco studia il linguaggio e il suo rapporto con le forme del potere. La sua ricerca geopolitica tocca i concetti di identità, confini, comunità, informazione, reti sociali e digitali, scienza e comunicazione.Collabora con l’Università di Pavia e l’Università Cusano di Roma. È co-direttore della Vittorio Dan Segre Foundation; membro del Comitato Etico della Fondazione Umberto Veronesi e del Comitato scientifico della rivista “The Future of Science and Ethics”;membro del Comitato di redazione di “Mondo Nuovo. Acta geopolitica”.I suoi ultimi libri sono Come i social hanno ucciso la comunicazione (2020, con G.B. Magnoli Bocchi) e Costellazioni. Sette lezioni sulla comunità (2021, con M. Dotti).